Dissuasori Elettrici
Di sicuro è uno strumento che ha un grande richiamo nell’immaginario delle persone. Tutti si immaginano che toccata da una scaricadi corrente da 200.000 V una persona faccia un balzo di un metro e rimanga a terra fumante. Forse è per questo che tanti li vogliono ma hanno paura di acquistarli a causa della nebulosità della legislazione in materia di armi. Infatti tantissimi appassionati di armi credono tutt’ora che tutti questi strumenti abbiano i connotati di vera e propria arma. Essendo la legislazione chiara sul fatto che per essere “arma” un oggetto deve essere atto ad offendere e la sua finalità costruttiva deve essere l’offesa, il dissuasore elettrico deve essere analizzato per pericolosità intrinseca nei confronti delle persone. In Italia e in Europa la legge che regola la pericolosità o meno degli impianti elettrici nei confronti dell’uomo è rappresentata dalle norme CEI. In tali norme si evidenzia che se il rapporto tra voltaggio eamperaggio è al disotto di un determinato livello si ha la percezione del “dolore-fastidio” ma non si ha pericolosità per la persona. Su questa base sono realizzati i nostri dissuasori. Essi hanno solo un grandissimo potere deterrente; a contatto con la persona creano una sensazione di doloreo disagio estremamente intensa ma localizzata al solo punto di contatto e alla fine della scarica non si possono avere prolungamenti delle sensazioni o danni di nessun tipo. Per assurdo un accendi gas ha una potenzialità lesiva 10 volte maggiorerispetto al dissuasore elettrico. La linea di confine tra arma comune “propria” e arma “impropria” è uno dei punti di forza della nostra legislazione sulle armi. Con arma propria si intendono tutti gli strumenti la cui fi nalità costruttivae’ di nuocere alla persona (un pugnale doppio fi lo o un tirapugni sono esempiodi due “armi bianche”). Le armi improprie sono invece tutti gli strumenti la cui finalità d’uso è diversa dal nuocere ma che all’occorrenza possono farlo (un cacciavite o un coltello da cucina). Non essendo le caratteristiche di un dissuasore elettrico atte ad offendere la persona non è configurabile come un’arma, ma usato impropriamente o per aggredire si riconfigura come un arma impropria.
